Denial, denial - Monday, November 17, 2008 permalink
Mi devo smentire.
Insomma, mi vergogno un pò, ma lo devo ammettere.
Quando a Giugno andai a Milano a vedere i Radiohead, non avevo ascoltato il loro ultimo In Rainbows con la dovuta attenzione. Ecco, lo avevo sottovalutato. Forse perché il precedente Hail To The Thief mi era entrato così tanto nel cuore (sapete com'è, quando uscì vivevo proprio in UK!) che incosciamente non mi spingevo in un ascolto attento di un lavoro nuovo proprio per la paura di scacciare ciò che avevo dentro.
Mi successe anche con OK Computer e Kid A. Ecco, credo che Kid A sia uno dei lavori più sottovalutati dei Radiohead proprio perché venne dopo OK Computer. Molti, tra cui anche io, dissero e pensarono che dopo OK non poteva esserci nulla all'altezza, nulla che tenesse. E così, come tanti altri, mollai l'ascolto di Kid A (per poi riprenderlo un annetto dopo la sua uscita o giù di lì). Inoltre, OK Computer venne in un momento magico e particolare per me, il 1997. L'anno della laurea, il primo lavoro, ed altre vicende familiari importanti. Insomma, una milestone.
Così come sono stati i Radiohead milanesi sotto la pioggia (cit. Valentina) e sopra il fango dell'arena civica, una milestone straordinaria. Erano anni che li desideravo vedere dal vivo e così avevo grosse aspettative. Purtroppo all'appello sono mancate How To Disappear Completely e qualche altra cosa che avrei voluto sentire live, che avevo sognato di sentire live, ma vabbè, sarà per un altra volta. Delle mie amiche ebbero il coraggio di andarci anche la sera successiva. Le invidiai profondamente, profondamente...
Quel concerto mi fece rivenire voglia di ascoltare In Rainbows più attentamente ma in realtà mi ha generalmente rimesso dentro una voglia di musica che non avevo da tempo. Sto quasi perennemente con le cuffie in testa. La modalità shuffle dell'iPod è una benedizione.
Insomma, tutto questo per dire che è bello rivedere i propri atteggiamenti, per scoprire poi cose nuove. Le smentite a volte servono davvero.
Your ears should be burning
Denial, denial
Mi devo smentire.
Insomma, mi vergogno un pò, ma lo devo ammettere.
Quando a Giugno andai a Milano a vedere i Radiohead, non avevo ascoltato il loro ultimo In Rainbows con la dovuta attenzione. Ecco, lo avevo sottovalutato. Forse perché il precedente Hail To The Thief mi era entrato così tanto nel cuore (sapete com'è, quando uscì vivevo proprio in UK!) che incosciamente non mi spingevo in un ascolto attento di un lavoro nuovo proprio per la paura di scacciare ciò che avevo dentro.
Mi successe anche con OK Computer e Kid A. Ecco, credo che Kid A sia uno dei lavori più sottovalutati dei Radiohead proprio perché venne dopo OK Computer. Molti, tra cui anche io, dissero e pensarono che dopo OK non poteva esserci nulla all'altezza, nulla che tenesse. E così, come tanti altri, mollai l'ascolto di Kid A (per poi riprenderlo un annetto dopo la sua uscita o giù di lì). Inoltre, OK Computer venne in un momento magico e particolare per me, il 1997. L'anno della laurea, il primo lavoro, ed altre vicende familiari importanti. Insomma, una milestone.
Così come sono stati i Radiohead milanesi sotto la pioggia (cit. Valentina) e sopra il fango dell'arena civica, una milestone straordinaria. Erano anni che li desideravo vedere dal vivo e così avevo grosse aspettative. Purtroppo all'appello sono mancate How To Disappear Completely e qualche altra cosa che avrei voluto sentire live, che avevo sognato di sentire live, ma vabbè, sarà per un altra volta. Delle mie amiche ebbero il coraggio di andarci anche la sera successiva. Le invidiai profondamente, profondamente...
Quel concerto mi fece rivenire voglia di ascoltare In Rainbows più attentamente ma in realtà mi ha generalmente rimesso dentro una voglia di musica che non avevo da tempo. Sto quasi perennemente con le cuffie in testa. La modalità shuffle dell'iPod è una benedizione.
Insomma, tutto questo per dire che è bello rivedere i propri atteggiamenti, per scoprire poi cose nuove. Le smentite a volte servono davvero.
Your ears should be burning
Denial, denial
